Ciao Giusy

Purtroppo ieri pomeriggio è venuta a mancare, a soli 57 anni, Giusy Zaccone, moglie del Presidente Renzo Curatola e madre di Ken e Cheyenne. Di comune accordo con gli altri componenti dello staff, dalla pubblicazione di questo articolo, chiuderò per il momento il sito alle news,  lasciando visibile in home quest’immagine per rendere omaggio alla nostra cara Giusy … la mamma del Calmug.

I funerali si svolgeranno domani, domenica 1 gennaio 2012, alle ore 15.30, presso la Chiesa del santuario della Madonna di Modena, a Reggio Calabria.

A Renzo, Cheyenne, Ken e la nonna Angela il mio più affettuoso abbraccio. Voglio bene a tutti voi.

Ciao Giusy.

Ciao Mamma.

Salvatore Borzacchiello

16 commenti a Ciao Giusy


  1. Alfonso Borzacchiello
    31 dic, 2011

    Ciao Giusy…
    Non ci sono parole…

    Mi unisco al dolore dei cari Renzo, Cheyenne e Ken…

    Alfonso Borzacchiello


  2. Ylenia
    01 gen, 2012

    Vi sono vicina col tutto il cuore !!! Vi voglio bene … ciao Giusy :(


  3. xja
    01 gen, 2012

    …solo per esprimere le più profonde condoglianze per una morte prematura.

    Ciao.


  4. Armando
    01 gen, 2012

    Mi dispiace un casino :(
    le mie più sentite condoglianze :’(


  5. pattignola
    01 gen, 2012

    La mia Giusy è qui con me, con voi tutti. Pensiamola così.
    L’amore, la solidarietà di una sorella ci hanno unito sempre, nonostante le distanze, coetanee di nascita, sorelle-amiche per lunghi spendidi 38a. Cheyenne e poi Ken sono cresciuti insieme a mio figlio, con la serenità dettata dall’amore che Giusy elargiva senza alcuna riserva. Forte e coraggiosa, sempre presente con Renzo, che ha amato e ama ancora.
    Hasta siempre Giusy.


  6. Marco
    01 gen, 2012

    Ciao Giusy!!! :-(


  7. Cesare
    02 gen, 2012

    Giusy, cosa non darei per poterti fare ancora sorridere con le mie “stupide” battute…
    Un grosso bacio, Cesare


  8. Enrico
    02 gen, 2012

    ………


  9. pino
    02 gen, 2012

    Vibrano le nostre parole, sottili tenere profonde, alle ricerca di Giusy, carezzano leggere il volto dei suoi figli, impotenti svaniscono nel Vuoto profondo, silenzioso della Morte.
    Ma prima ronzano intorno al fratello nostro, Renzo. Mi pare di vederlo, esprimere come può il suo rifiuto: labbre serrate, lo sguardo che non guarda, potessero almeno le sue orecchie non sentire…
    Accoglici, non possiamo non esserci! Come fu in un tempo lontano, quando mi trovai accovacciato sul selciato, col dolore nell’anima… fratello!


  10. Francesco Barritta
    02 gen, 2012

    Non ci sono parole per alleviare il dolore di chi perde la persona scelta per vivere assieme la propria vita, o di chi perde la persona che l’ha messa al mondo. Sono vicino col pensiero e la preghiera alla famiglia Curatola.


  11. shuela
    03 gen, 2012

    ciao mamma-zia, non mi perdonerò mai per non averti portato il piccolo jary a conoscere quest’estate. grazie per tutto quello che mi hai dato. ti amerò sempre. un abbraccio e un super bacio tua nipote shuela


  12. Bruno
    03 gen, 2012

    Come la tua voce annullava le distanze, sentirsi ogni tanto al telefono era cosa piacevole e sincera;
    da oggi mancherà qualcosa di importante a chi resta a ricordare.
    Vicino a Ken, Renzo e Cheyenne.
    Vicino a mia moglie Shuela che mi ha insegnato ad amare.
    Ciao Giusy.


  13. arcangelo lamola
    04 gen, 2012

    mi unisco in questo triste momento dispiaciuto per quanto è successo. non la conoscevo ma dalle parole degli inquilini di questo articolo sicuramente Giusy era una persona stupenda.
    I ricordi e gli insegnamenti nessuno li cancellerà mai e le persone restano eterne solo finche ci sarà qualcuno che le avrà amate.


  14. Angela
    05 gen, 2012

    Ciao, Giusy. Insostituibile amica, compagna e complice di tanti momenti lieti, a volte tristi, che ora, sento troppo pochi.
    Avrei voluto condividere con te ancora una parte della mia vita, farci le nostre confidenze, fare progetti per il futuro come eravamo solite quando ci incontravamo.
    Pocgi giorni fa, mentre cambiavo Jary e me lo sbaciucchiavo un pò, gli avevo detto: “Quando ti vedrà nonna Giusy, stai attento, perchè ti darà un bel morso sul culetto!”
    Lo avresti adorato e lui ti avrebbe ricambiato con tenerezza e tanta gioia: sarebbe stato amore a prima vista.
    Ti penserò e ti ricorderò sempre, con il tuo sorriso radioso che illumunava il tuo bel viso.
    Sei sempre con me e nelle mie preghiere.
    Troppo breve è stata la tua vita, avevi ancora tanto da dare a tutti noi che ti vogliamo bene.
    Grazie di tutto. Angela


  15. Ken Curatola 
    09 gen, 2012

    Come si può commentare la morte di una madre?!?
    Ed ancora di più come si può commentare la morte di una mamma che era anche amica, confidente e collega di lavoro?!?
    Come si può commentare con la testa piena delle sue ultime parole e dei suoi gesti?!?
    Ed infine come si può commentare quando nella navigazione della vita perdi un così importante faro?!?

    Beh ci provo.

    Cara Mamma,

    E’ da un pezzo che non ti scrivo nulla, fortunatamente sono riuscito ad aprirmi ed a parlare con te negli ultimi anni, specialmente negli ultimi mesi in cui sei diventata la mia complice e la mia coscienza. Adesso non posso parlarti più, non posso raccontarti le mie uscite con gli amici o i problemi di cuore, non posso mostrarti un mio progetto, non possiamo spettegolare insieme, non possiamo giocare… Ah Mamma, quanto mi mancherà giocare insieme a te! Quel gioco fatto di battute e sfottò con quella complicità di chi sa di cosa si sta parlando… Mi mancheranno le domeniche in cucina, e ancora i menù per le cene organizzate… Mi mancherà sapere, che posso venire a piangere sulla tua spalla e che la tua mano mi possa accarezzare il viso… Mi mancherà la possibilità di farmi dare consigli su come crescere i miei figli… Mi mancheranno le vestaglie in casa ed i viaggi per la provincia… Mi mancheranno le tue mani… CAZZO… mi mancano da morire già adesso. Mi mancherà quel pilastro fatto di amore, dolcezza ed un pizzico di malizia. Tutto questo è quello che mi mancherà, ma per fortuna ho dentro tutto quello che mi hai insegnato… Ed ora che il clamore è finito, quando si ritorna alla “normalità” che ti sento dentro di me, nella mia forza e nel mio coraggio… Non ti deluderò, piangerò quando si dovrà piangere e sarò duro quando dovrò esserlo…

    Penserò io a tutto, appoggiati alla mia spalla chiudi gli occhi e rilassati…


  16. Gianluca311
    11 gen, 2012

    Sentite condoglianze a tutta la famiglia.

    Gianluca

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