
Novità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per Apple: le modifiche alle informazioni sulla garanzia apportate dall’azienda di Cupertino a marzo non sono sufficienti per la legge italiana.
Attualmente Apple garantisce per due anni solo i difetti che si manifestano entro 6 mesi dalla consegna, mentre per i difetti che si manifestano successivamente la copertura è di un anno.
L’antitrust sta considerando una nuova multa di 300000€ e la chiusura delle attività di Apple in Italia per 30 giorni, poiché l’attuale informativa di Cupertino sulla garanzia non soddisfa ancora i requisiti di legge: l’articolo 130 del Codice del Consumo prevede infatti una garanzia gratuita di due anni per i prodotti venduti in Italia, mentre Apple incoraggia l’acquisto di un’estensione garanzia (AppleCare).
Nel bollettino n.24 del 2 luglio, l’Autorità comunica l’avvio di una nuova procedura per non aver rispettato le decisioni prese dall’AGCM a gennaio.
Apple ha già presentato appello alla decisione e vi terremo informati sugli sviluppi.
Un’esito sfavorevole per Apple costituirebbe un precedente per tutte le sue attività in Europa, in quanto la garanzia di due anni è prevista dalla direttiva 1999/44/CE, oltre che per altri produttori di computer, come Dell, che attuano pratiche simili.

