WWDC 2015 quali novità?

wwdc6-750x389Nei mesi precedenti ai Keynote di Apple c’è sempre un gran numero di di notizie, più o meno fondate. Informazioni ipotizzate dagli specialisti, indiscrezioni trapelate per mano di persone che non sanno mantenere i segreti, errori nella copertura, indiscrezioni pagate con le mazzette e quelle fatte circolare di proposito dalla società.

Un miscuglio di informazioni che diligentemente setacciamo accuratamente, mantenendo solo le più veritiere. In questo articolo allora cercheremo di avanzare delle ipotesi su quelle che potranno essere le novità di questa WWDC15.

iOS 9

Di certo non è un segreto il fatto che Apple utilizzi i Keynote per mostrare la nuova versione del sistema operativo per dispositivi mobili. Anche quest’anno vedremo la nuova versione di iOS. Si vocifera che non ci saranno novità da effetto WOW.

Secondo le indiscrezioni, infatti, quest’anno Apple ha lavorato molto sull’ottimizzazione del sistema operativo, un po’ come avvenne con il passaggio da Leopard a Snow Leopard per OS X. Avremo, quindi, un sistema operativo più veloce, meno pesante e in grado di funzionare ancora con i vecchi iPhone 4S.

Si vocifera anche la presenza di tre funzioni:

  • Rootless: un sistema che non rende accessibili le aree sicure ai malware. Una soluzione che Apple integrerà per mettere al sicuro gli utenti. Rootless arriverà prima in iOS e successivamente in OS X.
  • iCloud Drive: la società si focalizzerà nel rendere più sicure le comunicazioni tra iCloud e le app di terze parti. Inoltre la sincronizzazione diventerà molto più affidabile.
  • Trusted WiFi: una funzione che consentirà di collegarsi in modo sicuro ai WiFi pubblici, per evitare grane per la sicurezza.

Mediante la tecnologia Proactive, inoltre, Siri dovrebbe diventare più intelligente, capace di mescolare meglio le informazioni provenienti da internet e quelle provenienti da altre app. Io mi aspetterei anche l’arrivo delle API per usare Siri nelle altre app.

Inoltre si vocifera la presenza di una funzione split per dividere lo schermo dei dispositivi, forse solo degli iPad, in due. In modo da usare due applicazioni contemporaneamente. Potrebbe arrivare anche l’accesso ad utente multiplo in iOS. Tipo un iPad potrebbe essere usato da vari membri della famiglia. Quando uno di questi accede al tablet si trova le proprie informazioni e impostazioni.

Mac OS X 10.11

Le indiscrezioni su OS X 10.11, successore di Yosemite, sono state veramente poche. Dopo il grande aggiornamento dello scorso anno, dove è stata cambiata la grafica e aggiunte tante novità, probabilmente quest’anno, come si prospetta per iOS 9, ci sarà solo un’ottimizzazione del sistema operativo, per renderlo più veloce e leggero.

Io mi aspetto di vedere anche Siri per OS X. Ormai è un passo naturale che è probabile vedere. Di sicuro ci saranno novità in ambito della sicurezza, per allontanare ulteriormente il pericolo malware.

WatchOS

 Il WWDC 2015 sarà sicuramente l’occasione giusta per parlare anche della prossima versione del sistema operativo per smartwatch. Al momento non sappiamo cosa prevederà l’upgrade, anche perché l’Apple Watch è piuttosto recente, anzi in Italia sarà disponibile solo dal 26 giugno.

Di certo, come annunciato in precedenza, ci sarà una nuova SDK che permetterà di installare le applicazioni nativamente nell’orologio. Al momento, infatti, le app sono una sorta di widget di app nate per iPhone.

Apple ha già annunciato la disponibilità nel rendere accessibili i sensori dell’orologio agli sviluppatori. Per esempio attualmente le app per la corsa non possono accedere ai battiti cardiaci.

Servizio di streaming musicale/ Apple Music

Dato ormai come certo, dopo l’acquisizione di Beats Music la società dovrebbe essere ormai pronta alla sua alternativa a Spotify, Rdio, Deezer e altri servizi.

L’approdo della società in questo campo avvenne già con iTunes Radio. La radio di Apple, però, non è mai arrivata in Europa. Il servizio, però, potrebbe non essere spacciato. Rumors dicono che iTunes Radio resterà e sarà affiancato da un social network dove gli artisti possono proporre la loro musica.

Il servizio di streaming, vero e proprio, dovrebbe chiamarsi Apple Music. La società voleva offrirlo a 4,99 € al mese, ma pare non ci sia riuscita, quindi si vocifera un prezzo di 7,99 € o, addirittura, 9,99 € al mese. Si dice anche che i primi 3 mesi saranno a prova gratuita.

iTunes Music, però, non morirà subito. La società affiancherà i due settori, download e streaming, offrendo libertà agli utenti di decidere quali usare. In futuro gli analisti dicono che il secondo prevarrà sul primo. Per lanciare il servizio, inoltre, la società avrebbe già preparato delle esclusive con i nuovi album di alcuni artisti.

Apple Pay

Il servizio di pagamenti elettronici di Apple, che si è esteso tantissimo in un anno negli Stati Uniti, potrebbe vedere l’annuncio di qualche novità. Per esempio si vocifera l’arrivo di un sistema per consentire di aggiungere le schede di raccolta punti. In questo modo quando si fanno acquisti, i punti vengono aggiunti automaticamente al proprio profilo.

Si dice anche che la società non sarebbe pronta ad un’espansione mondiale. Siccome l’operazione prevede il coinvolgimento di tanti partner ed istituzioni finanziarie, l’espansione è lenta. Nel nostro paese probabilmente si dovrà attendere un altro anno, ma spero di essere smentito.

Apple TV

Negli ultimi due anni, prima di ogni evento della società, è stato vociferato l’arrivo di una nuova Apple TV. L’attuale scatoletta nera è stata presentata 1.188 giorni fa, vale a dire oltre 3 anni fa. Sarebbe ora di rinnovarla un po’.

Ci aspettiamo di vedere l’apertura di un’App Store per il dispositivo, con la possibilità di usare applicazioni nella TV di casa, come videogame o programmi di cucina.

Si vocifera da tempo l’interessamento di Apple nel realizzare un servizio di streaming di contenuti, alla Netflix, per rendere l’Apple TV più interessante. Da quest’anno la società permette di accedere a contenuti premium di alcune reti come HBO Now. Ci potrebbe essere, quindi, l’apertura a nuovi canali televisivi.

Si vocifera anche l’arrivo di un telecomando touchscreen e un’integrazione più profonda con iOS e WatchOS per gestire il dispositivo da iPhone e Apple Watch, oltre all’aggiunta di Siri per gestire la TV con la voce.

Alcuni rumors dicono che Apple non sia ancora pronta. Quindi potremmo assistere ad un’anteprima con una commercializzazione futura, oppure addirittura a nessuna notizia in merito, con un evento organizzato e dedicato prima di Natale.

Cosa non vedremo

Non credo proprio ci sia spazio per nuovi iPhone o iPad in quest’occasione. Di solito Apple dedica loro, giustamente, degli eventi a settembre e ottobre. Non dimentichiamo che il WWDC è un evento per sviluppatori, quindi il software è protagonista.

Potrebbe capitare di vedere l’arrivo dei Cinema Display con schermo Retina o nuovi MacBook Pro, ma la cosa è poco probabile. È quasi impossibile l’arrivo di una TV con marchio Apple, progetto che sarebbe stato accantonato da tempo.

Forse ci saranno novità riguardanti iCloud e iBooks Store. Potrebbe capitare anche di vedere novità per HomeKit, per la domotica gestita da iOS.

Questo è quanto ci aspettiamo per stasera. Ovviamente tutti gli “One More Thing” sono ben accetti. A dopo.

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