Abbiamo visto nuovi laptop, tra i quali il nuovo MacBook Pro brilla, ma non abbiamo la lista di tutte le novità così tra le cose non dette durante il keynote scopriamo che Apple ha introdotto una nuova custodia per l’iPad chiamata iPad Smart Case. Una custodia protettiva sottile quanto resistente. La nuova custodia intelligente mantiene lo stesso concetto della Smart Cover, ma aggiungendo la protezione sul retro. Apple deve aver pensato che, se molti utenti si ritrovano ad acquistare la protezione di terze parti per abbinarla alla Smart Cover allora perché non fare entrambi i prodotti in uno.
Disponibile in sei colori diversi (nero, rosso, grigio, rosa, verde e celeste) la smart case è progettata con un rivestimento interno in microfibra di poliuretano per proteggere lo schermo. La sensazione al tatto è quella del velluto, come il case realizzato per il primo iPad mentre l’interno realizzato in microfibra lascia scorrere bene l’iPad quando lo si inserisce e lo mantiene pulito.

Inoltre tra le custodie full cover, finalmente questa Apple lascia trasparire il colore del bordo dell’ipad che per molti è importante. La parte frontale segmentata dell’iPad Smart Case è quasi identica a quella Smart Cover. E ‘suddivisa in quattro colonne rinforzate con magneti incorporati che automaticamente bloccano e sbloccano il tablet.

Come prima, questa funzione è istantanea e senza alcun problema su entrambi gli iPad supportati a differenza di molte custodie di terze parti con le quali l’attivazione e la disattivazione è un incognita. La configurazione permette anche al case di trasformarsi in stand di visualizzazione, con angoli simili al di Smart Cover. Il telaio si eleva al di sopra del livello dello schermo, quindi se  l’iPad cade,  è meno probabile che sia lo schermo a toccare il suolo.

L’iPad Smart Case fa un buon lavoro di copertura sul retro della tavoletta, lasciando l’accesso alle porte e ai pulsanti. Ci sono i fori per la porta delle cuffie, per il microfono, la telecamera posteriore, l’ interruttore laterale e la porta Dock Connector, in particolare, c’è trama punto per punto a ricreare la griglia dell’altoparlante. Anche la cuffie con spinotti più grandi della media dovrebbero adattarsi senza molti problemi.


Sui pulsanti invece ci sono delle protezioni sopraelevate a coprire il pulsante Stop / Riattiva e i pulsanti del volume. Sono delineati in bianco su tutti i case escluso il modello grigio chiaro, che ha accenti di grigio più scuri. Questa colorazione è  la stessa per il logo Apple sul retro di ciascun case, bianco su cinque custodie, e grigio più scuro sulla versione grigio chiaro.


Il prezzo di iPad Smart Case è di 49€ . E se lo ordiniamo tramite l’Apple store Online si può personalizzare con incisione laser gratuita. Una grande idea, finalmente. Secondo voi col mio iPad bianco quale ci sta meglio? datte un occhiata alla galleria

Maggiori informazioni | Apple Store

Poche righe per confermare con una con una certa sicurezza, una notizia che era nell’aria da qualche giorno. Oggi abbiamo ricevuto conferma direttamente da una nostra fonte interna ad Apple, che non saranno solo i rivenditori premium reseller e tutte le catene di distribuzione come Euronics, Mediaworld, Unieuro, Essedì ed Expert ad aprire, o comunque, a rendere disponibile l’iPad 2 dalle 17, ma anche tutti gli Apple Store nazionali. Il motivo per il quale sia stata fatta questa scelta potrebbe essere legato ad un ritardato arrivo dei dispositivi oppure semplicemente ad una scelta commerciale, esattamente come è stato negli stati uniti giorno 11 marzo. Non abbiamo, invece, nessuna notizia riguardante gli ordini online, anche se probabilmente saranno possibili dalla mezzanotte di giorno 25.

Aggiornamento: La nostra fonte va a confermare , seppure con qualche differenza, quanto è stato detto anche dagli amici di iPadders alcune ore fa.

Abbiamo messo le mani su questo nuovo sistema operativo e per quanto sia la prima beta, dobbiamo subito specificare che si tratta di una versione decisamente stabile. Nessun app crash, o blocco di alcun tipo e tenete conto che tra le tante prove, anche questo articolo è stato preparato con Lion. La macchina sulla quale lo stiamo testando è un MacBook Pro a 2,26GHz con 4GB di ram e 160Gb di HD ed il sistema gira fluido, azzarderei anche più fluido di Snow Leopard, ma forse è solo suggestione. L’impatto è decisamente favorevole, Jobs anticipò che questo firmware era un mix delle cose migliori di iOS e le cose migliori di MacOS X, ed è proprio quello che si coglie utilizzandolo, se avete un iPhone o un iPad vi troverete subito bene. Lauchpad, è una delle funzioni più pubblicizzate, ma a nostro parere non si tratta di una vera e propria novità, è una bella possibilità quella di accedere alla cartella applicazioni con un semplice gesto, ma probabilmente non cambia l’uso quotidiano.

  • Autocorrezione:
    Una grandiosa novità è l’autocorrezione, si esattamente avete letto bene, autocorrezione esattamente come su iPhone o iPad quando scrivete una parola ad esempio iPhoen chiaramente  sbagliando, il nuovo sistema operativo riconosce la parola la sottolinea di blu ed automaticamente corregge il testo. Le parole modificate rimangono comunque sottolineate di blu in modo che potremo facilmente modificarla nel caso in cui avessimo volutamente scrivere una parola in modo non corretto, inoltre nel caso in cui ci fossero più opzioni per concludere o correggere una parola questi vengono elencati sotto, esattamente come  in iPhone. Si tratta di una novità che secondo me è destinata ad influenzare positivamente  l’uso quotidiano in ogni campo da quello lavorativo a quello dell’ easy user. Questa autocorrezione è disponibile su tutte le applicazioni, anche se non sono scritte per Lion, dimostrando che si tratta di una funzione di sistema.
  • Fullscreen:
    La funzione FullScreen è splendida, ed era ora che fosse implementata, funziona con tutte le applicazioni realizzate specificamente per Lion, quindi noi l’abbiamo provata con Mail 5.0, Safari 5.1, iCal 5.0 e Anteprima 5.5 ed è una funzione che permette di concentrarsi appieno su una sola applicazione e potenzialmente spostarsi, con un semplice gesto da app ad app. Per entravi basta cliccare le due freccine in alto a destra dei programmi che lo supportano, e per uscirvi basta andare col mouse verso il menù alto e sempre all’estrema destra ci saranno le freccine, questa volta blu da ricliccare. Continue reading “Recensione: Mac OS X 10.7 Lion (Autocorrezione, Ridimensionamento finestre)” »

L’Apple Store tornerà online a breve con la gamma dei MacBook Pro rinnovata. In anteprima esclusiva vi mostriamo le specifiche tecniche di tutti i modelli, partendo dal più piccolo, il 13,3″ e finendo con il più grande, il 17″.

MacBook Pro 13.3″

  • Processore Core i5 dual core a 2,3 GHz o 2,7GHZ3 Mb di cache
  • 4 Gb di ram DDR3 1333 MHz
  • HD di 320/ 500 Gb a 5400 rpm
  • Schermo di 13,3″  Glossy a 1280x800px
  • Processore grafico Intel HD Graphics 3000 con 384 Mb di RAM
  • Camera FaceTime HD
  • Superdrive 8x
  • Porta Thunderbolt compatibile con le periferiche Mini DisplayPort
  • Lettore SD card, porta Firewire 800 e due USB 2.0
  • Uscita Audio
  • Ethernet integrata
  • Tastiera retro illuminata
  • Dimensioni e peso: 32,5×22,7×2,41 cm; 2,04 kg

MacBook Pro 15.4″

  • Processore Core i7 quad core a 2 GHz  o 2,2 GHz 6 Mb di cache
  • 4 Gb di ram DDR3 1333 MHz
  • HD di 500/ 750 Gb a 5400 rpm
  • Schermo di 15,4″  Glossy o opaco  a 1440x900px
  • Processore grafico Intel HD Graphics 3000 con 384 Mb di RAM e AMD Radeon HD 6490M con 256Mb di ram
  • Camera FaceTime HD
  • Superdrive 8x
  • Porta Thunderbolt compatibile con le periferiche Mini DisplayPort
  • Lettore SD card, porta Firewire 800 e due USB 2.0
  • Uscita Audio
  • Ethernet integrata
  • Tastiera retro illuminata
  • Dimensioni e peso: 36,4×24,9×2,41 cm; 2,54 kg

MacBook Pro 17.4″

  • Processore Core i7 quad core 2,2GHz 3 Mb di cache
  • 4 Gb di ram DDR3 1333 MHz
  • HD di 750 Gb a 5400 rpm
  • Schermo di 17″  Glossy o opaco a 1920x1200px
  • Processore grafico Intel HD Graphics 3000 con 384 Mb di RAM e AMD Radeon HD 6490M con 1 Gb di ram
  • Camera FaceTime HD
  • Superdrive 8x
  • Porta Thunderbolt compatibile con le periferiche Mini DisplayPort
  • Lettore SD card, porta Firewire 800 e due USB 2.0
  • Uscita Audio
  • Ethernet integrata
  • Tastiera retro illuminata
  • Dimensioni e peso: 39,3×26,7×2,50 cm; 2,99 kg

httpvh://www.youtube.com/watch?v=EVEBMKNC7GY

Abbiamo scoperto uno strano comportamento nello scorrimento di una pila con molti elementi giocherellando a cliccare sui bordi della lista.

Se si clicca e trascina sul titolo della pila, la lista di icone torna alla posizione iniziale ogni volta che si prova a scorrere verso il basso, cosa che ricorda il rubber band dell’iPhone. Per ritornare al comportamento normale è sufficiente cliccare e trascinare sul bordo sinistro della lista.

Si tratta di un bug o di una caratteristica nascosta, da abilitare in future versioni del sistema?

Si avvii la macchina dei rumors!

Un nostro lettore, Paolo, ci ha inviato uno screenshot che ha realizzato pochi minuti fa, bazzicando sullo Store Education Italiano. La foto non ha bisogno di commenti, (cliccatela per ingrandirla) infatti si vede in bella vista l’AppleTv di ultima generazione ad un prezzo di 119€. Paolo ha subito scattato una foto allo schermo, e cliccando sull’AppleTv per acquistarla si apriva questa pagina, che è ancora online, con la vecchia AppleTV. Questa notizia deve essere esaminata tenendo presente che qualche giorno fa si è scoperta la possibilità di acquistare i film anche in Italia, e l’AppleTV è il dispositivo che meglio si sposa con questa nuova opportunità. Un’altra cosa da tenere presente è il suo prezzo, che è decisamente elevato rispetto ai 99$ dello Store Usa. Purtroppo, come Paolo ci specifica, dopo un altro tentativo di accedere alla pagina dell’AppleTV, quest’ultima era scomparsa dallo Store Education. Non sappiamo se si sia trattato di un errore, oppure a breve vedremo disponibile l’AppleTV sul nostro store, ma di sicuro in casa Apple Italia c’è molto fermento in questi giorni.

Vi terremo aggiornati su eventuali novità.

Aggiornamento: Abbiamo controllato gli store Francese e Tedesco ed il prezzo dell’AppleTV è di 119€  in entrambi i paesi, quindi il prezzo si confermerebbe in linea con gli altri store europei.

Aggiornamento 2: Il buon Wh23 ci ha fatto notare un dettaglio che potrebbe essere molto importante, confrontando lo store Uk con quello italiano specificatamente alla pagina dell’AppleTV ha notato una leggera differenza:

Se visitiamo quest’indirizzo, http://store.apple.com/uk/browse/home/shop_ipod/family/apple_tv alla fine dell’indirizzo troviamo “apple_tv” se invece andiamo sullo store italiano http://store.apple.com/it/browse/home/shop_ipod/family/appletv è scritto senza underscore. Se poi mettiamo al posto di ”uk” il nostro “it” la pagina viene reindirizzata automaticamente a “/appletv” ma non dice che la pagina non esiste, come in qualsiasi altro caso di indirizzo diverso, non vale ad esempio appl_etv o appletv_, è un chiaro segno che la pagina esiste ma viene reindirizzata al vecchio modello. Questo ci viene confermato dal fatto che se togliamo l’underscore all’indirizzo inglese ci appare la vecchia AppleTV,quindi “appletv” è l’indirizzo per la vecchia versione mentre “apple_tv”  è quello della nuova.

Chiudiamo questo secondo aggiornamento con la frase di Wh23: “è tutto pronto, basta che a cupertino schiaccino il bottone“.

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