Non siate impazienti!

 

 

Alla Apple hanno pensato che qualcuno potrebbe pensare, durante l’aggiornamento di iOS che qualcuno potrebbe pensare di accelerare il processo e riavviare il telefono prima del tempo. Sicuramente se si spegnesse l’iPhone durante l’aggiornamento, questo non andrebbe a buon fine, potenzialmente rendendo l’apparecchio inutilizzabile e costringendo il malcapitato ad una procedura di ripristino; la cosa migliore sarebbe quindi impedire all’utente, per il suo bene, di spegnere il telefono durante una procedura così delicata. Continue reading “Non siate impazienti!” »

Ieri abbiamo seguito la presentazione di Apple nel loro nuovo campus. Non possiamo fare a meno di notare come la nuova sede sia bellissima quanto ecologica.

Una cosa che mi ha colpito della presentazione dei nuovi iPhone è qualcosa che non è stato detto: tradizionalmente le parole d’ordine di Phil Schiller erano thinner and lighter: non più da qualche anno a questa parte. Dopo varie lamentele degli utenti, forzati a portarsi dietro accessori per ricaricare il cellulare, Apple ha infatti spostato l’enfasi dallo spessore dell’iPhone alla durata della batteria. Continue reading “La “cura ingrassante” dell’iPhone” »

Schermata 2016-09-12 alle 23.15.17Domani, 13 settembre, Apple rilascerà a tutti gli utenti iOS 10, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili. Vediamo come preparare iPhone e iPad per l’aggiornamento.

Nelle ore che ci separano dal rilascio di iOS 10, prima di scegliere l’aggiornamento è bene preparare i dispositivi Apple con una serie di accorgimenti.

Posso aggiornare il mio dispositivo a iOS 10?

In linea di massima, sì. A partire da iPhone 5, iPad di quarta generazione e iPod di sesta generazione, i dispositivi successivi possono ricevere l’aggiornamento a iOS 10.

Ecco i dispositivi compatibili :

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Backup del dispositivo

Per ragioni di sicurezza, effettuate un backup dei dati tramite iTunes o iCloud. Se qualcosa dovesse andare storto (le probabilità sono quasi pari a zero) avrete modo di recuperare tutto quello che avete nel telefono. Il backup andrebbe eseguito non solo in concomitanza con l’aggiornamento a iOS ma più volte durante il corso dell’anno per evitare la perdita di contatti, immagini, messaggi, note e tutto il resto.

Conviene aggiornare iPhone, iPad o iPod a iOS 10?

Dopo aver verificato la compatibilità del proprio dispositivo con l’ultimo sistema operativo, sorge sempre il dubbio se valga la pena aggiornarlo o meno. Noi, in generale, consigliamo sempre di procedere con l’aggiornamento per avere disponibili le nuove funzioni e caratteristiche ma anche per la correzione di bug e falle presenti nelle versioni precedenti di iOS.

Un dispositivo datato potrebbe presentare rallentamenti delle prestazioni per via delle maggiori esigenze del sistema operativo. Per cui – soggettivamente – se siete soddisfatti delle prestazioni del vostro dispositivo e non siete particolarmente interessati alle nuove funzioni, potreste pensare di non procedere con l’aggiornamento o aspettare il rilascio della futura release (iOS 10.1) con un ulteriore correzione dei bug. Tuttavia, abbiamo testato iOS 10 su diversi iPhone ed i rallentamenti sui modelli più vecchi sono minimi o inesistenti.

Applicazioni inutili o da aggiornare

Prima di procedere con l’aggiornamento è utile dare un’occhiata alle applicazioni installate, eliminare (anche se temporaneamente) quelle che non si utilizzano o si usano raramente e aggiornare tutte quelle disponibili. Non è fondamentale ma è un’utile e buona pratica di manutenzione.

Con il rilascio di un nuovo sistema operativo, gli sviluppatori aggiorneranno le loro App e introdurranno funzionalità supportate dal nuovo iOS, benefici che andrebbero persi saltando l’aggiornamento.

Verifica dello spazio disponibile

Il download di iOS 10 occupa circa 2 GB di spazio e ne serve dell’altro (non molto) per le operazioni di installazione. In totale sul dispositivo servono circa 2,5 GB di spazio libero per il download e l’installazione.

Gran parte di questo spazio poi verrà ripristinato una volta che l’aggiornamento sarà stato ultimato.

Per liberare spazio considerate di copiare foto e soprattutto video (sono i file che occupano più spazio sui dispositivi) sul vostro computer o in app come Google Foto.

Aggiornamento per i Beta Tester e sviluppatori

Gli utenti iscritti all’Apple Beta Software Program che hanno installato le versioni beta di iOS 10 ed hanno ricevuto durante il keynote la versione GM di iOS 10 dovranno semplicemente rimuovere il profilo nelle impostazioni per ricevere l’aggiornamento ad iOS 10 finale.

La versione GM (Gold Master) infatti è identica alla versione ufficiale del sistema operativo rilasciato pubblicamente, ma quest’ultima potrebbe correggere gli ultimi bug riscontrati in fase di sviluppo e risultare più stabile.

Tutto pronto ma.. aggiorniamo o ripristiniamo?

Dopo aver effettuato backup, verificato la compatibilità del dispositivo, fatto un po’ di pulizia e scelto di entrare nel nuovo sistema operativo, siete pronti per passare ad iOS 10.

Ci sono due modi per passare da iOS 9 ad iOS 10:

  1. Il primo è tramite l’aggiornamento, che può avvenire con iTunes o tramite le impostazioni (OTA)
  2. Il secondo è con un Ripristino

Aggiornamento:

Con l’aggiornamento tutti i dati presenti nel nostro iPhone vengono portati da iOS 9 a iOS 10. Vale a dire che ritroveremo tutte le foto, i video, le app installate e tutto il resto nel nostro telefono. Questo è sicuramente il sistema più veloce per passare ad iOS 10 tuttavia spesso con gli aggiornamenti andiamo a creare o ci trasciniamo dietro dei bug che influiscono leggermente sulle prestazioni oppure che possono causare dei crash quando utilizziamo le applicazioni.

Ripristino:

Passare ad iOS 10 con un Ripristino è sicuramente il metodo più pulito. Richiede il salvataggio delle foto nel computer o su app come Google Foto, la sincronizzazione della rubrica su iCloud e così via. Quando il telefono si accenderà con iOS 10 sarà come nuovo, senza nessuna app di terze parti nè altri file che ci appartenevano. Dovremo trasferirli nuovamente nel telefono, reinstallare le app tramite App Store e così via. In questo modo avrete un telefono davvero efficiente ed è la scelta che consigliamo sopratutto quando si passa da una big release ad un’altra (in questo caso da iOS 9 a 10). Per aggiornare con un ripristino occorre collegare l’iPhone al computer con il cavetto Lightning, spegnere il telefono e poi avviare la sequenza di tasti: basterà cliccare il tasto di accensione ed il tasto home per 10 secondi esatti, dopodichè potremo rilasciare il tasto di accensione e continuare a cliccare Home. Entreremo in modalità DFU e potremo cliccare il tasto Ripristina di iTunes, selezionando il firmware di iOS 10 adatto al nostro modello, precedentemente scaricato da iSpazio.

Non resta che aspettare il rilascio che di solito avviene intorno alle ore 19 (ora italiana)  e potrete iniziare la nuova esperienza con iOS 10.

Dubsmash invade il web!

Ma cosa diavolo è DubsmashSchermata 2015-01-29 alle 08.47.38

Dubsmash è un’applicazione per dispositivi iPhone e Android che permette di girare dei brevi video inquadrando se stessi in stile “selfie” con la fotocamera del cellulare. La particolarità è che nei video si devono doppiare in playback frasi più famose di film, serie televisive, personaggi famosi dello sport o addirittura cantare spezzoni delle canzoni del momento e in seguito condividerli su Youtube, Twitter e Facebook, Instagram, Vine … ovunque insomma!

L’applicazione contiene un lungo elenco di possibili suoni o frasi, suddivisi in categorie. Con l’opzione “aggiungi un suono” o dalla pagina Dubloader è possibile caricare qualsiasi tipo di traccia audio. Una volta decisa la frase o il suono che si vuole doppiare, si seleziona la traccia audio scelta e l’app apre automaticamente la fotocamera del cellulare per cominciare a registrare il video.

Di seguito due dei video del divertentissimo risultato ottenuto – e vi assicuro che non è per niente facile – dal nostro socio e amico Domenico Sartiano e la sua ragazza Samantha.

Alfred è ormai un’applicazione popolare tra i Mac User, direi quasi indispensabile. Utile ad effettuare ricerche istantanee di file e di contenuti web ma non solo, la parte più interessante – per il sottoscritto – di questa applicazione è la possibilità di creare potenti workflow, combinazioni di tasti di scelta rapida e action il tutto senza scrivere una sola riga di codice!

Alfred ricorda in un certo qual modo un’estensione del Finder che i Mac User più anziani sicuramente rammenteranno – sto parlando dei bei vecchi tempi del Mac OS 8.5 – intitolata “Sherlock“.

…applicazione popolare tra i Mac User, direi quasi indispensabile.

Questa estensione permetteva di effettuare ricerche tra i file del computer e sul web attraverso una semplice interfaccia e una serie di plugin capaci di sostituire qualunque motore di ricerca. In seguito, con l’avvento del Mac OS X 10.4 “Tiger”, Sherlock è stato rimosso dal sistema e sostituito dai più recenti Spotlight e Dashboard.

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Da oggi grazie ad “Alfred Remote” gli sviluppatori ci permettono di poter “controllare” i nostri Mac direttamente dai dispositivi iPhone e iPad.

Continue reading “Recensione: Alfred Remote trasforma il tuo dispositivo iOS in un telecomando per Mac” »

ContinuityUna delle novità più importanti per iOS 8 Os X 10.10 Yosemite è senz’altro Handoff, una feature di Continuity. Si tratta di una funzionalità che permette di trasferire le proprie attività da un dispositivo all’altro, riprendendo a lavorare da dove avevamo interrotto. Questo vale non solo per le applicazioni, ma anche per le telefonate ed altro ancora.

Requisiti Handoff

Per sfruttare Handoff è necessario possedere un MacBook Air/MacBook Pro/iMac/Mac mini che abbia il Bluetooth 4.0. E’ obbligatorio inoltre aver installato OS X Yosemite e iOS 8 su iPhone, iPad o iPod touch. I dispositivi dovrebbero trovarsi entro una certa distanza e collegati al medesimo account Apple ID.

Qui un’immagine che spiega quali mac possono avere questa funzione.

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Per abilitare Handoff su Mac, aprite Preferenze di sistema, selezionate “Generali” e abilitate “Consenti Handoff tra questo Mac e i tuoi dispositivi iCloud”. Su iOS, invece, andate in Impostazioni > Generali > Handoff & App consigliate e abilitate Handoff. Continue reading “Guida: Come utilizzare Continuity e Handoff su Mac e iOS” »

iPhone6preordineApple ha appena attivato una pagina sul proprio sito che permette di prenotare l’iPhone 6 oppure l’iPhone 6 Plus e di ritirarlo direttamente in Apple Store il 26 Settembre. Proprio come successo all’estero chi prenoterà il dispositivo online, riceverà il  “Reservation Pass” che gli permetterà di evitare la fila e di recarsi in Apple Store esattamente all’orario della prenotazione, per ottenere senza alcuno sforzo il proprio iPhone. In questo modo si potrà evitare la nottata in coda ed altri disagi.

Affrettatevi però, perchè le scorte termineranno subito e saranno sicuramente poche le persone che riusciranno a prenotarlo online attraverso questo sistema.

Per prenotare il vostro iPhone 6 e 6 Plus cliccate qui e seguite le istruzioni della pagina.

Produzioneiphone6E’ molto recente l’indiscrezione che Apple abbiamo inizialmente pensato di produrre solo l’iPhone da 5,5 pollici che avrebbe chiamato iPhone Plus, mantenendo una versione aggiornata del 5S sullo store. Ma in seguito hanno pensato di creare due varianti di iPhone, una con schermo da 4,7” e l’altra con uno da 5,5”, Apple ha sicuramente analizzato per bene il mercato e la domanda dei dispositivi. Da questa analisi hanno poi evinto che la richiesta dello schermo da 4,7” è maggiore di quella da 5,5”.

Di certo a fare la differenza tra i due c’è sicuramente il prezzo,  e secondo un report che proviene dalla Cina, nella città di Zhengzhou ci sono 200.000 persone che lavorano nella fabbrica di Foxconn per la costruzione degli iPhone. Ogni giorno vengono prodotti 540.000 iPhone e di questi “appena” sono 140.000 iPhone 6 Plus mentre gli altri 400.000 sono iPhone 6. Ma siamo sicuri che l’iPhone 6 venderà più del Plus? Per chiarire questo punto rispondete al sondaggio su quale iPhone comprereste.

Quale iPhone comprereste?

Risultati

Apple PayProbabilmente è la novità che ha destato meno emozioni tra quelle presentate nel corso dello Special Event dello scorso martedì, ma Apple Pay ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il settore della telefonia mobile ancora una volta dopo l’introduzione dell’iPhone nel 2007, e i primi ad esserne convinti sono gli esperti di Wall Street.

Disponibile su iPhone 6 e iPhone 6 Plus, e anche su  Watch, grazie al chip NFC integrato sarà possibile adoperare la carta di credito che si utilizza per gli acquisti su iTunes Store Apple Store e iBooks Store, per fare shopping in un negozio dotato di POS compatibile.

Ancora un volta, Apple non inventa nulla di nuovo, infatti, numerosi smartphone top di gamma Android da tempo includono la tecnologia NFC, che però ha un enorme difetto: non è sicura al punto che per i pagamenti con carta di credito è possibile adoperarla solo per importi molto piccoli. In più, non è semplice da utilizzare perché i dispostivi NFC compatibili devono essere perfettamente allineati per dialogare tra loro, e manca un ecosistema ad hoc.

Tim Cook & .C hanno fatto una cosa molto semplice: hanno rinominato lo standard NFC in Apple Pay e aggiunto la tecnologia Touch ID Continue reading “Apple Pay, pagare non è mai stato così semplice” »

iPhone6introDopo mesi di rumors, di immagini rubate, chip, scocche e video fake finalmente ieri nel corso dello Special Event che si è svolto presso il Flint Center for the Performing Arts a Cupertino, Apple ha presentato la sua nuova linea di smartphone, che per la prima volta da quando è stato lanciato l’iPhone nel 2007, vengono proposti in due modelli con display di differenti grandezze: iPhone 6 da 4.7” e iPhone 6 Plus da 5,5”.

Oltre che per le maggiori dimensioni dei display, il design di entrambi gli iPhone è differente rispetto al modello dell’anno scorso, infatti assomigliano molto all’iPad Air e all’ultimo iPod touch. L’iPhone 6 e 6 Plus è ancora più sottile rispetto ai 5s, attestandosi a 6,9 millimetri e 7,1 millimetri di spessore, rispettivamente, rispetto ai 7,6 millimetri dell’iPhone 5s. Il poco spessore è accentuato anche perché i bordi laterali non sono più squadrati, ma arrotondati. Il retro è in tinta unita in alluminio anodizzato – e non più bicolore – con delle linee che delimitano le zone delle antenne; l’obiettivo della fotocamera non è a filo ma sporge leggermente, proprio come sull’iPod touch. In realtà non toglie l’incredibile esiguo spessore dell’ iPhone 6.

Con l’iPhone 6 e 6 Plus, Apple ha aggiornato i display chiamandoli Retina HD. L’iPhone 6 da 4,7” ha una risoluzione di 1334 x 750 pixel a 326 pixel per pollice (ppi), mentre quella del “gigantesco” iPhone 6 Plus 5,5” è di 1920×1080 (full HD) a 401ppi, il 185% in più di pixel rispetto l’iPhone 5s. Per il display, Apple ha deciso di non utilizzare più il GorillaGlass, ma “vetro ione-rinforzato” per rendere l’iPhone 6 meno suscettibile a graffi e cadute.

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Entrambi i telefoni hanno una fotocamera da 8 megapixel iSight sul retro con il flash True Tone, 1,5 micron pixel, f / 2,2 di apertura e un nuovissimo sensore. Risultano dettagli più nitidi e migliori prestazioni in condizioni di scarsa luce. La fotocamera è dotata di autofocus a rilevazione di fase, che dovrebbe offrire ancora una più veloce messa a fuoco automatica per immagini e video. E mentre l’iPhone 6 dispone di uno stabilizzazione d’immagine digitale, l’iPhone 6 Plus ha uno stabilizzatore ottico.

La fotocamera può registrare filmati a 1080p a 60 fotogrammi al secondo Continue reading “Ecco l’iPhone 6 da 4,7” e l’iPhone 6 Plus da 5,5”” »