Con il sempre più ampio utilizzo degli smartphone, applicazioni come WhatsApp hanno creato un vero e proprio terremoto nel mercato dei gestori telefonici, per la “caduta” repentina dell’uso degli sms. Da sempre ci sono state applicazioni alternative, iMessage per iOS, oppure Viber per tutti gli altri. Ma in concreto qual è il diretto concorrente di Whatsapp? Secondo noi è Viber, un servizio nato per permettere di telefonare gratuitamente tra utenti dispositivi, si è piano piano imposto anche nell’ambito dei messaggi. Il suo punto di forza è l’assenza della registrazione: basta installarlo e utilizzarlo. Qualche mese fa la società ha anche introdotto un servizio di messaggistica interno diventando, a tutti gli effetti, un concorrente di Whatsapp. Mentre WhatsApp però ha attivato un servizio di abbonamenti per tutti, Viber che è gratuito, ha conquistato quote di mercato. Oggi ha effettuato un passo ancora più in avanti rispetto ai concorrenti introducendo il client per computer. Con Viber Desktop, infatti, sarà possibile telefonare agli utenti di Viber e mandare loro dei messaggi. Il client è disponibile sia per Mac che per Windows. Potete scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale. Nonostante WhatsApp sia molto più avanti in termini di utenza, Viber sta compiendo passi da gigante per avere delle fondamenta talmente solide da poter sferrare presto un attacco e secondo noi superare WhatsApp.
Apple non ha ancora smesso di festeggia i 10 anni di iTunes Store, che si ritrova ad aggiungere un risultato davvero speciale alla festa.
Da quando fu presentato, nel gennaio del 2011, l’app store ha generato tantissimo interesse spingendo altre aziende ad aprire i propri negozi per i rispettivi sistemi operativi mobili. Quello di Apple sta per aggiungere i 50 miliardi di download, un record pazzesco se si pensa che è stato raggiunto in soli 2 anni e qualche mese.
Per festeggiare la società di Cupertino mette in palio una iTunes Card da $ 10.000 per chi scaricherà la 50 miliardesima applicazione. Inoltre, per le 50 persone successive ci saranno 50 iTunes Card da $ 500 ciascuna. Possono partecipare tutte le persone con un’età maggiore di 13 anni residenti nei paesi in cui è presente un App Store. Partecipano anche le applicazioni non a pagamento.
Di Salvatore Borzacchiello | 17 apr 2013 | Email @Borzac
Gli iOS Device sono potenti strumenti per fare musica, ma quando si combinano con hardware studiati e realizzati su misura, i nostri iPad, iPhone o iPod Touch le loro prestazioni si completano. In effetti, molti chitarristi hanno trovato nei loro dispositivi iOS i partner pratici e perfetti per realizzare la loro musica.
L’iStomp di Digitech è uno stomp box effect per chitarra elettrica in stile pedale. Scaricando la libreria gratuita Digitech Stomp Shop dall’AppStore sarà possibile programmare ed innescare vari effetti attraverso una gamma di oltre 20 pedali. Fisicamente, l’hardware rispecchia molto l’idea di un pedale per chitarra, costruito con la stessa robustezza di altri pedali in commercio, come questi sarà in grado di gestire moltissimi “stampaggi” .
Collegando l’unità iStomp ad un iPhone o iPad o iPod Touch attraverso il Cavo Digitech(DSC) incluso sarà l’app Digitech Stomp Shop a stabilire la relazione tra il pedale ed il dispositivo, permettendo di caricare sull’iStomp effetti diversi. Gli effetti potranno essere caricati sul pedale uno alla volta e modificate quando necessario. Una volta caricato l’effetto, il pedale agirà come un tipico stompbox qualunque.
Apple sarebbe in fase di definizione per la creazione di un Apple Store nel centro storico di Roma, non utilizzando la strategia del centro commerciale come i due precedenti costruiti a Roma Est e Porta di Roma. Secondo le fonti del settimanale Espresso, l’azienda avrebbe già firmato per rilevare l’attuale punto vendita di Diesel. Duemilacinquecento metri quadrati su due piani a palazzo Marignoli, un edificio di proprietà della compagnia assicurativa Allianz tra via del Corso e piazza San Silvestro. Il nuovo punto vendita del colosso americano sfratta la Diesel. Al momento non si hanno ancora conferme definitive. Se così fosse l’azienda aprirebbe il suo terzo negozio a Roma dopo quello di Roma Est e di Porta di Roma. Siamo certi che qualcosa si muova però, perché alla sezione trova lavoro di Apple le posizioni sono aperte per il costruendo Apple Store di Rimini e per Roma.
Di Salvatore Borzacchiello | 03 apr 2013 | Email @Borzac
Il nuovo eBook di Roberto Mazzone “Crea Applicazioni per iPhone e iPad” è un manuale di programmazione dedicato ai giovani developer che vogliono raggiungere il loro scopo.
Dal suo blog, Roberto Mazzone – iOS Developer, l’autore del manuale, disponibile su iBook Store, si presenta: “ho 19 anni e sviluppo per dispositivi Mobile da circa un anno e mezzo. Ho iniziato la mia “carriera” di developer con la semplice idea di “voglio fare un’applicazione per iPhone”. Col tempo, studiando e studiando, sono riuscito a creare un’applicazione arrivata #6 nelle più acquistate di App Store. “Parla con Ruggero”. Ho deciso di scrivere un libro di tutorial per iOS data la scarsità del materiale italiano. Il costo del libro è realmente simbolico, 3,99 € è solo un modo per premiare il mio lavoro e la buona volontà. Avvicinarsi al mondo della programmazione per iPhone non è molto semplice, ne so molto io perché ho iniziato a studiare senza avere nessuna base di programmazione ma, pian piano, sono riuscito a vedere sempre di più i risultati”
Diviso in 20 capitoli, all’interno del libro troverete una serie di guide che consentiranno ai nuovi developer di imparare e capire in modo semplice come realizzare nuove applicazioni, anche attraverso l’aggiunta di immagini e di suggerimenti utili per iniziare a sviluppare utilizzando l’SDK di Apple, Xcode:
Hello Word
Utilizziamo le UIWebView
Utilizziamo l’UIScrollView
Rendiamo le nostre applicazioni compatibili con iPhone 5
Creiamo una UIAlertView
Importiamo i Framework
Inviamo una e-mail dalle nostre applicazioni
Impariamo ad utilizzare le UITableView
Leggiamo i dati da un Plist
Utilizziamo l’accelerometro
Utilizziamo le UITabBar
Facciamoci lasciare una recensione su App Store
Creiamo un bottone da codice
Creiamo un lettore di Feed RSS
Inviamo un SMS dalla nostra applicazione
Blocchiamo l’applicazione se il dispositivo è jailbroken
Apriamo un link su Safari tramite un UIButton
Aggiungiamo una musica di sottofondo alle nostre applicazioni
Disabilitiamo ARC su alcuni file
UIActionSheet, i menu a tendina
Disponibile a soli € 3,99 su iBook Store | Download
Di Salvatore Borzacchiello | 03 apr 2013 | Email @Borzac
Molti blogger hanno rivelato che la UI del nuovo sistema operativo mobile iOS 7 sarà differente e più curata nei dettagli rispetto alle versioni precedenti e attualmente utilizzate sugli Apple Device in commercio.
Presumibilmente la Apple vorrebbe rilasciare iOS7 in contemporanea con la prossima generazione di iPhone e per questo sta lottando per implementare le modifiche in tempo per la giornata fissata per il lancio di queste due novità. Secondo il blogger John Gruber, Jony Ive, Vice Presidente Senior Apple nonchè nuovo capo del reparto Human Interface ha ridisegnato molti particolari della UI dell’iOS e per non permettere che qualche “spettatore” per strada abbia un assaggio del loro lavoro, ha chiesto ai suoi ingegneri di applicare un filtro polarizzatore sugli schermi dei loro iPhone.
Apple ha lanciato quello che è un passo importante per la sicurezza degli account utente della società di Cupertino, la verifica in due passaggi per il login. Il primo passo è quello classico di inserire una password la seconda fase invece necessita di un telefono cellulare in modo che il sistema ci riconosca come utenti di un account Apple.
In questo modo, se vogliamo rafforzare la sicurezza per i nostri dati, acquistare un’applicazione o qualsiasi tipo di contenuto digitale nei negozi Apple, dobbiamo avere il nostro telefono cellulare vicino. Dopo aver inserito la password si riceverà un messaggio SMS al telefono con un codice, che sarà introdotto sul web. Possiamo anche ricevere il messaggio come opzione nella applicazione Trova il mio iPhone se l’abbiamo installata.
Questa è una buona metodo per proteggere gli utenti che aziende come Google hanno già adottato, e per Apple è sicuramente più importante visto che è considerata l’azienda con più account con carte di credito attive. Sicuramente anche a Cupertino sperano che un caso come Mat Honan non si ripeta.
Per il momento sul sito italiano non si vede traccia di queste nuove due fasi di attivazione, ma non dovrebbe tardare molto.
Si si, lo so. Non è la fotocamera è il fotografo. Però se la fotocamera ti aiuta te rende la vita più semplice è meglio. Porbabilmente la fotocamera dell’iPhone 5 o del 4S non è quella di una Canon o di una Nikon, ma questo non impedisce che la genta la utilizzi sempre con dei risultati eccellenti.
A seguire troverete una collezione di alcune delle migliori fotografie panoramiche realizzate con la nuova funzione di iOS 6 che si possono trovare su Flickr. Oltre laqualità della composizione di molte di queste foto, alcune sorprendono per la loro risoluzione di 10800 × 2340 pixel (più di 25 megapixel)… specialmente sapendo che l’iPhone scatta queste foto con un semplice movimento e le rende disponibili pochi istanti dopo. Continue reading “Le migliori fotografie panoramiche scattate con un iPhone” »
Di Salvatore Borzacchiello | 20 mar 2013 | Email @Borzac
Questo pomeriggio mio figlio di soli 2 anni e mezzo occupava abusivamente la postazione iMac di proprietà del me medesimo padre. Speranzoso di poter passare gradevolmente l’altrimenti noiosissimo post-pranzo decidevo di dare un’occhiata alle “serie televisive” che Sky Go offre in OnDemand, dal mio piccolo e inseparabile iPad Mini.
La serie francese di History Channel, “I Signori del Futuro”, era quello che poteva fare al caso mio, la storia di sei uomini che hanno cambiato la nostra vita, sei eroi del nostro tempo. Precursori spesso visionari hanno fatto la storia con un’idea…l’Idea!
Se non fossero esistiti non avremmo ascoltato la nostra musica preferita sul cellulare, non avremmo avuto il computer così come lo conosciamo, non avremmo potuto arredare casa con mobili per le nostre tasche e non avremmo risentito amici persi di vista e condiviso in tempo reale l’amicizia con tante persone diverse!
Di Salvatore Borzacchiello | 20 mar 2013 | Email @Borzac
I social network stanno portando a una rivoluzione culturale. Non stiamo esagerando con questa affermazione, ma ne siamo pienamente convinti. Cambiano, ad esempio, i modi in cui le persone interagiscono, il tempo che passano davanti a uno schermo o a un dispositivo mobile, cambia il modo di cercare lavoro – qualcuno sostiene addirittura che la generazione perduta sia causata dalla necessità di adattamento all’uso dei nuovi strumenti -, cambia il modo di esprimere le proprie emozioni, opinioni e soprattutto, tralasciando tutte le altre trasformazioni, cambia il modo di fare giornalismo.
Il miglior reporter è colui che è costantemente sul pezzo ed è in grado di comunicare perché ha strumenti e capacità. Oggi, il miglior reporter è l’utente, lo dimostrano i fatti. Nel caso degli ultimi eventi tragici del terremoto in Emilia Romagna, Twitter anticipava – e non di poco – notizie che venivano solo rincorse dalle maggiori testate nazionali e il primo caso di giornalismo partecipativo tramite il social network di Jack Dorsey, in Italia, si è verificato durante il terremoto che ha colpito l’Aquila.
Tuttavia, anche su Twitter, per trovare le informazioni giuste bisogna sapere come cercarle. Da qui l’idea di un portale che organizza le informazioni di Twitter e proietta la notizia verso l’utente, il quale non deve cercare la notizia, ma è la notizia stessa che gli va incontro.
Per questo abbiamo creato un metalivello, che come tale si posiziona su di un livello superiore, riorganizzando l’informazione presente in quelli sottostanti, così come i motori di ricerca sono stati il primo esempio di metalivello di successo rispetto all’intera rete.