Sorpresa nella gamma iMac: l’all-in-one di Apple ha ampliato le sue opzioni di storage per offrire dischi SSD 256 o 512 GB. Cioè, possiamo ora scegliere tra un tradizionale disco rigido da 1 TB, un SSD da 256 o 512 GB o Fusion rigido 1 o 3 TB. E possiamo sceglierlo in tutte le dimensioni e configurazioni del computer.
E ‘la prima volta che questo tipo di SSD diventa disponibile per la serie di iMac più piccoli, in quanto la gamma precedente di iMac veniva offerto solo con 768 GB di storage ed era proibitivo per i più . La scelta di SSD da 256 GB a soli 50 euro in più costose rispetto alla versione Fusion rda 1 TB, attrarranno molti acquirenti che mettono le prestazioni prima della capacità.
Apple ha scelto questa soluzione perché i Fusion drive non stanno riscuotendo grande successo? L’ SSD da 256GB costa 300 dollari prezzo che si raddoppia con l’SSD da 512GB. E ‘ancora un po’ caro e il Fusion Drive ha “solo” 128 GB SSD spazio disponibile. Ora ogni Mac può avere una memoria SSD da 256GB per un prezzo più ragionevole rispetto ad un anno fa. A poco a poco, l’hard disk magnetico sarà lasciato alle spalle da Apple.
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Apple ha appena rilasciato iOS 6.1.4, un aggiornamento per il sistema operativo mobile di Apple disponibile solo per l’iPhone 5 (almeno per ora). Pesante 11,5 MB, ha solo una novità: un profilo audio aggiornato per il telefono.
Sembra insolito ma la capitate della Germania, berlino, non aveva ancora un suo Apple Store. Finalmente però venerdì ci sará l’apertura di uno splendido Store proprio a Berlino e con una caratteristica unica.
Anche questo triste momento è arrivato. Ilprimo iPhone sarà considerato obsoleto tra circa 40 giorni. In Italia non è mai stato commercializzato ufficialmente. Molti, per entrare in possesso del primo iPhone, si sono spinti negli Stati Uniti per importarlo. In base ad un documento ufficiale pubblicato da Apple, infatti, la prima generazione del telefono della Mela entrerà ufficialmente in pensione perdendo qualsiasi tipo di supporto. Già da qualche anno, infatti, il dispositivo aveva perso il supporto ad iOS. Tra gli altri dispositivi ad entrare nel catalogo di prodotti vintage ci sono i MacBook venduti nel 2007, gli iMac venduti nel 2007 e i Mac Mini venduti nel 2005. Si parla di prodotti che hanno circa 6 anni e che smetteranno di essere ufficialmente supportati.
iSteve è il film indipendente sulla storia di Steve Jobs interpretato da Justin Long, il ragazzo che interpretava il Mac nella campagna pubblicitaria Get a Mac. Il film dura circa 79 minuti ed è stato realizzato con un budget ridotto, nella creazione del film questo aspetto non viene nascosto anzi viene messo in risalto con costumi non eccezionali e trucchi non professionisti. E’ stato scelto di renderlo disponibile su internet gratuitamente, quasi come una scelta etica. La trama non ricalca fedelmente la storia di Steve Jobs, ma probabilmente sta in questo la differenza con gli altri film che sono usciti o usciranno, si ha una visione più cruda meno romantica ed a tratti ironica, reinterpretando molti passaggi storici adattandoli al filo logico dato alla sceneggiatura. Tra le chicche si evince l’attore che interpreta Steve Wozniak, gli amanti del telefilm Lost lo riconosceranno: si tratta di Jorge Garcia, l’attore che interpretava Hurley. Si tratta di un punbto di vista diverso su Jobs e sulla sua vita, ma si evince come si voglia dare risalto alla sua persona. Per vederlo basterà andare sul sito di Funny or Die, il film è in inglese senza sottotitoli, ma sono sicuro che per i nostri lettori non sarà un problema.
Con l’uscita di iOs 6.1, Apple ha introdotto la connettività lte e a sua volta eliminato la possibilità di fare lo switch tra rete 2g/3g. Soluzione, questa, non molto apprezzata dalla maggior parte degli Apple User in quanto va a compromettere notevolmente la durata della batteria. Eccovi dunque un breve tutorial per Mac, dedicato ai possessori di iPhone 5 con iOs 6.1, su come ovviare al problema:
Questa soluzione purtroppo è solo momentanea, perchè di fatto torna il 3G ma sparisce il tasto LTE, quindi nel caso in cui foste fra i pochi fortunati a poterne già usufruire, in questo modo non potreste farlo, ma in attesa di un probabile aggiornamento di Apple può essere una buona soluzione.












