Di Salvatore Borzacchiello | 19 mar 2013 | Email @Borzac
La Apple ha appena rilasciato l’ iOS 6.1.3 . L’aggiornamento di 18MB, è disponibile per tutti gli iDevice, indispensabile per fixare il famoso bug della schermata, inoltre apporta miglioramenti all’applicazione nativa “Mappe” per il Giappone.
Addio Jailbreak !
Con questo aggiornamento, secondo l’hacker David Wang (planetbeing su twitter), membro del team evad3rs, la Apple ha chiuso uno delle cinque falle che finora hanno permesso gli exploit per il jailbreak attraverso il tool “evasi0n” .
Imparare l ‘inglese e aiutare a tradurre i contenuti di internet. Ecco l’idea che c’è alla base di duolingo. Un servizio che permette in modo completamente gratuito di imparare le lingue e a rendere accessibile il contenuto di una traduzione via internet con altri utenti che non parlano o leggono in altre lingue.
duolingo è un servizio online che in più ha un app per iOS, il punto che a noi interessa di più. Una volta registrati installiamo l’applicazione sul nostro dispositivo e potremo cominciare. Dovremo scegliere quale lingua vogliamo imparare (Inglese, Spagnolo, Italiano o Portoghese).
Il metodo di apprendimento è molto semplice, e si impara una lingua in cambio di tradurre testi per internet.
Se stavate cercando un app per migliorare o imparare totalmente una lingua dall’ iPhone, iPod Touch o iPad duolingo fa per voi.
Air Keyboard permette di avere una tastiera virtuale sul proprio iPad per controllare il Mac o il PC. Si tratta di un’applicazione veramente ben fatta, e finalmente funzionale e la cosa migliore è che è gratis. Certo sarà gratis solo per un periodo limitato di tempo quindi il consiglio è di approfittarne subito. Se usate MAC bisognerà scaricare l’ Air Keyboard server da quest’indirizzo http://airkeyboard.skygears.com ed installarlo. L’applicazione costerebbe 2,69€ ma adesso è gratis.
Ecco gli ultimi spot rilasciati dalla Apple. Le pubblicità ricalcano lo stile degli spot rilasciati poco tempo anche durante la notte degli oscar, in questo caso però il dispositivo protagonista è l’iPhone mentre negli spot precedenti era l’iPad. Durano 30 secondi e ad intervalli ci mostra tutta una serie di applicazioni che vanno dai compositori musicale, ai giochi, alle app di apprendimento, intervallati da una parola chiave, tipo ROCK, SHARP e appunto la parola che da il titolo allo spot DISCOVER per il primo spot, mentre per il secondo vengono usate SWEET, RISE, BRILLIANT. In questo caso però oltre alle app vediamo anche come interagiscono con oggetti esterni come un lettore di codici a barre e un elicotterino comandato dall’iPhone.
Tante aziende hanno creato un cavo USB-Lightning, magari più lungo dell’orginale, oppure semplicemente più economico o ancora con delle luci sopra, ma questo cavetto è davvero innovativo e originale. Si tratta di un normale cavo Lightning ma con dei magneti che consentono di attaccare le due estremità. Il cavo prodotto da Shanghai Donya è piatto e piuttosto corto circa 20 cm per un peso di 30 grammi, colorato e, soprattutto, pratico in modo da poterlo realmente utilizzare come un braccialetto. Inoltre con i due piccoli magneti si può star sicuri che il cavo non si aggrovigli, ed inoltre che potremo “conservarlo” su qualsiasi superficie metallica.
Con questo sistema , siamo in grado di avvolgere il cavo in modo da adattarlo la cinghia di una borsa, al passante della cintura o usarlo come bracciale avvolto intorno al polso. Costa 1.299 ¥, pari a circa € 10,35.
Vi siete mai chiesti al momento di acquistare un prodotto Apple, “ma quando uscirà il prossimo”? Oppure rischio di comprarlo adesso e tra 2 mesi c’è la nuova versione? Spesso i nostri lettori ed amici ci contattano chiedono informazioni riguardanti il rilascio dei nuovi prodotti di Apple. Chiaramente prima di spendere una bella cifretta è il caso di riflettere e farsi mille domande e non sarebbe bello acquistare un prodotto per poi vedere una nuova versione pochi giorni dopo.
Premettendo che non possiamo prevedere con precisione le strategie Apple, a volte diamo indicazioni in base alla data di rilascio di un prodotto e alla cadenza con la quale generalmente lo aggiornano. Lo stesso calcolo lo effettua in automatico un simpatico portale che si chiama Arrival.io, esattamente come in aeroporto, il loro logo è appunto l’icona di un aeroplano. Vengono tenuti in considerazione 13 prodotti che sono: MacBook Air, MacBook Pro, iMac, Mac mini, Mac Pro, iPhone, iPad, iPod touch, iPod classic, iPod nano, iPod shuffle, Apple Thunderbolt Display e l’Apple TV. Cliccando sul dispositivo che vi interessa potrete vedere tutti gli aggiornamenti cha ha avuto in passato. All’interno di questo sito viene calcolato quanto tempo passa dopo il rilascio o il rinnovo di un prodotto di Apple e quanto tempo potrebbe passare al successivo rinnovo. Bisogna specificare che tutti questi calcoli sono frutto di statistiche e analisi, quindi non si ha nessuna certezza. Ma se avete in previsione l’acquisto di un prodotto Apple, magari fateci prima un salto potrebbe tornarvi utile.
Nuovo colpo al negozio Apple di via Roma a Torino, i ladri hanno sfondato una vetrina con un auto, ed hanno messo a segno un colpo da 30mila euro. I ladri hanno usato una macchina per sfondare le vetrine che si trovano al pianterreno. Subito dopo aver infranto il vetro, i malviventi sono entrati nel negozio e hanno fatto razzia degli articoli esposti: iPad, iPhone, iPhone, Macbook e altri oggetti high-tech. Il furto è avvenuto ieri mattina intorno alle ore 5. Sull’accaduto indaga ora la polizia: gli investigatori hanno sequestrato i filmati delle telecamere della zona. L’assicurazione metterà a posto le cose per i danni subiti, ma questo non è il primo furto nel negozio di Torino. Qualche mese fa ne fu organizzato un altro. Questi sono fenomeni sicuramente non nuovi per gli Apple Store che da anni negli Stati Uniti sono preda di furti nei modi più disparati.
Di Salvatore Borzacchiello | 02 mar 2013 | Email @Borzac
Greg e Sharon sono i genitori di Danny Kitchen, il bambino di Bristol, che a soli 5 anni durante i progressi di gioco sull’app “Zombie vs Ninja” ha collezionato circa 1.700 sterline, più di 2.000 euro, di acquisti in-app.
E’ domenica, amici vanno a trovare la famiglia Kitchen in casa loro, il piccolo Danny che nel frattempo gioca con l’iPad dei genitori assilla il padre di potergli scaricare un gioco gratuito dall’Apple Store. Ecco fatto, Greg inserisce la password del suo account che rimane memorizzata, a Denny non rimane altro di accettare, ogni qual volta tenta di superare i vari livelli di gioco, gli avvisi in-app.
I genitori, in compagnia degli amici, non si rendono conto che il negozio online è rimasto a disposizione del figlio fino al giorno successivo, quando finalmente Greg passò in rassegna le e-mail in entrata dei conti delle decine di acquisti iTunes.
La Apple, attraverso la BBC, fa sapere che rimborserà l’intero importo alla famiglia Kitchen, che nel frattempo hanno tolto al loro figlioletto la disponibilità di utilizzare l’iPad, almeno per il prossimo futuro.
Apple ha annunciato di aver raggiunto un miliardo di download con iTunesU [1.3 - Italiano - GRATIS] applicazione per iPhone e iPad che permette agli studenti di seguire i corsi in forma digitale. L’azienda di Cupertino fornisce anche alcune ulteriori statistiche per capire il successo dell’app:
1200 università e college presenti sull’app da tutto il mondo
1200 scuole primarie e secondarie
2500 corsi pubblici e privati
250000 studenti
Secondo il comunicato stampa, il 60% dei download dell’applicazione sono al di fuori degli Stati Uniti. Si noti, tuttavia, che la maggior parte degli esempi forniti da Apple sono americani: Stanford ha generato più di 60 milioni di download, per esempio. Eddye Cue, vice presidente senior responsabile dei servizi Internet e Apple non tergiversa: “Questa è una svolta fenomenale nel modo di insegnare e di studiare. ‘ Continue reading “iTunesU : un miliardo di download” »
Realizzare un giornale o una rivista non è certamente un impresa semplice, bisogna avere una redazione, registrarsi in tribunale, stilare un accordo con i centri di stampa e attivare un canale di distribuzione presso gli edicolanti. Tutto questo è l’iter standard da mettere in pratica, ma fortunatamente tutto questo è semplificato se la rivista nasce in forma digitale.
Sia che il giornale o la rivista siano cartacei e vogliano passare al digitale, sia che nasca direttamente come digitale, c’è una soluzione tutta italiana, che è davvero ottima per questo tipo di soluzioni. Si chiama EasyNewsStand: una piattaforma che permette di pubblicare periodicamente le riviste anche con elementi interattivi.
La piattaforma gestisce gli abbonamenti periodici, si integra con NewsStand (edicola) di iOS, supporta le notifiche push e molto altro. Con la versione gratuita bisogna cedere il 20% sulle vendite, mentre le versioni a pagamento partono da € 49 al mese con € 990 di costi di setup iniziale. Costi mensili più elevati sono associati, rispettivamente, se si superano 5.000 o 20.000 download al mese. Se state per attivare una vostra rivista digitale e avete un budget limitato potreste dargli un’occhiata.