Conosciamo tutti le origini del nome Apple, e di tutto quello che c’è dietro, ma vi siete mai chiesti da dove viene o come è nato il nome di alcune delle tue aziende preferite? Il marchio di alcune società che oggi sono delle istituzioni ed hanno una grandissima presa per milioni di persone è stato creato per caso, per un aneddoto o perché pensano i loro fondatori non hanno pensato niente di meglio, piuttosto che un processo di branding dettagliato per raggiungere il target della maggiore quantità di pubblico. Esaminiamo adesso 5 di queste grandi compagnie.

Pixar
Una volta che Steve Jobs acquistò la divisione animazione della Lucasfilm generato computer grafica, lui e Edwin Catmull e Alvy Ray Smith cercarono un nome che identificasse la computer grafica ed alla fine lo scelse proprio la macchina in questione.
La prima scelta del nome per la macchina era semplicemente Pixel. Ma ad un certo punto ha deciso di cambiare le ultime lettere, da ar relativi ai primi Alvy Ray Smith. Il risultato è stato Pixar Image Computer. Particolarmente apprezzato il nome per il suo significato in lingua spagnola: Pixar, come l’azione di rendere pixel. La società ha adottato la parola e rimase solo Pixar.

Google
Google è un classico caso di un nome casuale che è diventato una delle parole e quindi uno dei marchi più riconosciuti al mondo oggi. Tanto che è diventato un verbo per descrivere la ricerca di informazioni online. E ‘comune sentire “Googla o google” invece di “cerca”.
Google è un errore accidentale di ortografia, cercando di scrivere la parola googol  che altro non è che il numero intero esprimibile con 1 seguito da 100 zeri, pari cioè a 10100 o 10.000 decaexilioni. I suoi fondatori hanno deciso di rimanere con il nome (anche se è stato scritto male), perché Google.com era libero.
L’uso del googol è stato originariamente proposto per descrivere la grande quantità di informazioni che si intendeva organizzare e gestrire tramite il motore di ricerca.

HTC
Sapevate che HTC in origine  fosse  un produttore di computer portatili? Anche se subito hanno cambiato oggetto della produzione concentrandosi su dispositivi con touch screen (lo sapevate che HTC ha prodotto il Treo 650 e l’iPaq?) Il nome è legato appunto alle origini della società, infatti HTC è l’acronimo di High Tech Computer Corp.

AmazonIl nome di Amazon dispone di una versione ufficiale e espectulativa, comincerò dalla ufficiale:
Amazon non è sempre chiamato così, prima che il suo nome era Cadabra.com, ma Jeff Bezos, il fondatore, ha deciso di cambiare perché si rese conto che la potenziale vendita di prodotti via Internet era in grado di toccare milioni di utenti tramite un negozio online. Esattamente come un fiume (Amazon) che portava i prodotti in tutto il mondo.

La versione non ufficiale è che Bezos, capì che Yahoo (all’epoca il più popolare motore di ricerca) ordinava i risultati in ordine alfabetico ed ha deciso di usare uno che iniziasse con la lettera A, per farsi trovare più facilmente.

LG
LG non sempre si è chiamata così, nonostante le iniziali sono un riferimento al modo in cui era nota in precedenza questa azienda: Lucky Goldstar è una combinazione di due marchi famosi in Corea con una lunga storia alle loro spalle.
Lak-Hui, che si pronuncia “Lucky” (in inglese) è stata la coreana prima di entrare nel settore delle materie plastiche e “Goldstar” furono i primi a produrre una radio.
Il risultato, Lucky Goldstar-brand si è mantenuto così fino al 1995, quando si è deciso di semplificarla e renderla più accessibile ad un pubblicomolto più grande e quindi diventare più competitivi, il risultato fù LG.

Riuscite a pensare ad altre società con nomi e origini curiosi?

LG26mL’anno scorso era stata presentata la TV più sottile del mondo da parte di LG ed aveva uno spessore di soli 5,9 millimetri. Adesso LG si appresta a presentare al CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas a gennaio, una TV con la diagonale di 42 pollici e uno spessore di soli 2,6 millimetri. LG è riuscita ad ottenere questo spessore piccolissimo, spostando le lampade LED, che di solito si trovano dietro il pannello, ai lati tutto intorno alla TV e solo così ha potuto contenere lo spessore al minimo.

Classifica soddisfazione smartphoneJ.D. Power è l’azienda che fa sempre le inchieste per misurare la soddisfazione dei clienti rispetto a un prodotto. Questa volta tocca ai telefoni che vengono divisi in due categorie: i classici telefonini e gli Smartphone. A dominare la classifica del 2009 per i “Classici” è la LG che si prende 5 stelle in tutte le voci. Per quanto riguarda gli smartphone è Apple a dominare la classifica, come potete vedere bene in fotografia, sebbene non riesce ad ottenere 5 stelle su tutto a causa della durata della batteria.

Si sapeva già che a rimetterci più di tutti per la nascita dell’iPhone 3G è stata la Motorola col suo RAZRs ma non si conoscevano le percentuali. Adesso abbiamo il grafico (grazie Nielsen) che ci spiega quali telefoni hanno buttato gli utenti che hanno comprato iPhone 3G. La Motorola ha perso il 29% degli utenti, mentre Samsung ha perso l’11%, buon terzo nelle perdite, il Blackberry che “vanta” un 9% e intorno al 9% stanno anche Nokia e LG. In questa inchiesta si scopre pure che solo il 9% dei possessori dei vecchi iPhone ha scelto di passare all’iPhone 3G.

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